Concorsi Università al 19 ottobre 2009

Concorsi Università al 19 ottobre 2009
I bandi in Gazzetta Ufficiale
Gazzetta Ufficiale n. 79 del 13 Ottobre 2009
Valutazione comparativa indetta dall’Università della Calabria, per:
•15 posti di ricercatore (M-STO/02, CHIM/08, SECS-P/07, SECS-S/01, SPS/11, L-ANT/04, L-ART/01, M-FIL/01, ICAR/01, ING-INF/02, ING-INF/05, ING-IND/35, BIO/10, BIO/14, CHIM/09)
Valutazione comparativa indetta dall’Università Politecnica delle Marche, per:
•3 posti di ricercatore
Gazzetta Ufficiale n. 80 del 16 Ottobre 2009
Valutazione comparativa indetta dall’Università di Parma, per:
•16 posti di ricercatore
Roma, 19 ottobre 2009
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Università di Siena, comunicato CGIL e FLC Toscana sulla grave situazione dell’ateneo

Università di Siena, comunicato CGIL e FLC Toscana sulla grave situazione dell’ateneo
CGIL e FLC CGIL Toscana
CGIL e FLC CGIL Siena
NOTA STAMPA
A seguito degli sviluppi sulla situazione economico finanziaria dell’Ateneo senese, oggi è stata convocata d’urgenza presso la Camera del Lavoro di Siena una riunione tra le strutture sindacali regionali della CGIL (presente il Segretario Generale Alessio Gramolati) e della FLC CGIL (presente il Segretario Generale Raffaello Biancalani) e quelle provinciali (presente Claudio Vigni, Segretario Generale CGIL Siena, e la FLC CGIL senese). E’ intervenuto anche il Segretario Nazionale dalla FLC CGIL Marco Valerio Broccati.
Giudichiamo estremamente preoccupante la situazione di emergenza che grava sull’Università degli Studi di Siena. E’ assolutamente necessario fare chiarezza sui motivi del rinvio da parte del MEF (Ministero Economia e Finanze) della concessione dell’autorizzazione ministeriale che permetterebbe all’Ateneo di accedere alla linea di finanziamento con la Banca MPS che ci è stata presentata da parte degli Organi di governo universitari come l’unico strumento per garantire la liquidità necessaria alla sopravvivenza dell’Università degli Studi di Siena per i prossimi mesi a partire dagli stipendi del mese di ottobre.
E’ assolutamente inaccettabile l’atteggiamento del MIUR (Ministero Istruzione Università e Ricerca) e la sua mancanza di risposte su Siena.
Sono assolutamente necessarie trasparenza ed una giusta informazione da parte del Rettore e del Direttore amministrativo su tutte le azioni portate avanti fino ad oggi per garantire gli stipendi a tutto il personale, non solo per il mese di ottobre.
L’unica verità che conosciamo è che finora quell’autorizzazione che ci è stata data per certa da mesi oggi non c’è, come non c’è la certezza del superamento della crisi e quelle garanzie che tutto il personale, le forze sociali, le istituzioni ed il territorio rivendicano da mesi.
E’ sempre più difficile il rapporto tra l’Università ed i grandi e piccoli creditori, grandi e piccole aziende che gravitano attorno all’Ateneo e che non riscuotono da mesi e non possono concedere ulteriori anticipi. Un sistema di rapporti economici e di relazioni con le aziende nel territorio già messo in crisi dal mercato che si sta ulteriormente aggravando.
E’ inaccettabile infine e del tutto da evitare dover vivere e lavorare oggi all’Università degli Studi di Siena con il rischio ogni mese di non riscuotere lo stipendio e di non vedere una strategia capace di garantire un futuro qualificato per il nostro Ateneo e all’altezza della sua storia ed utile allo sviluppo del territorio e del Paese.
L’Università ed il suo Governo è chiaramente incapace in questo momento a portare avanti la sua missione. Non c’è più alcuna fiducia nelle parole dell’Amministrazione dell’Ateneo. E’ assolutamente necessaria una risposta concreta da parte del MEF e del MIUR. Come CGIL e FLC CGIL metteremo in atto tutte quelle azioni capaci di tutelare i diritti di chi vive e lavora all’Università degli Studi di Siena a partire dalla richiesta di un incontro urgente con i Ministeri perché almeno compiano con la firma un atto minimo utile al futuro dell’Università.
CGIL e FLC CGIL Toscana
CGIL e FLC CGIL Siena
Università di Bologna, sottoscritto il Contratto Collettivo Integrativo di Lavoro

Università di Bologna, sottoscritto il Contratto Collettivo Integrativo di Lavoro
Destinatario dell’accordo il personale tecnico-amministrativo.
L’ipotesi di Contratto Collettivo Integrativo di Lavoro, siglata il 1° ottobre 2009, è stata approvata dalle assemblee dei lavoratori con solo 14 astensioni, divenendo pertanto operativa e anticipando i decreti attuativi varati il 9 ottobre.
Significativo è il risultato conseguito sulla composizione del fondo, che ottiene il reintegro della somma spesa per le progressioni orizzontali previste nel precedente contratto, pari a poco più di 1 milione di euro, e sconta pertanto solo il taglio del 10% previsto dalla legge 133.
Ciò ha consentito di confermare l’indennità mensile di ateneo (IMA) a 89 euro lordi mensili.
Questo integrativo contiene anche, per il secondo anno consecutivo, una tornata di Progressioni Orizzontali, relative al biennio 2007-2008, che vede, come la precedente, un incremento del fondo ad esse destinato maturato nel corso del 2008.
Di rilievo anche l’apertura del tavolo bilaterale sull’Organizzazione del Lavoro, atteso momento di confronto in vista delle molte novità legislative già avviate e di quelle in arrivo.
Via: www.flcgil.it
Università e precariato: Politecnico di Torino, precari in presidio il 15 ottobre

Università e precariato: Politecnico di Torino, precari in presidio il 15 ottobre
FLC Cgil Piemonte e Torino
Coordinamento precari università FLC Cgil Piemonte
Presidio 15 ottobre Politecnico di Torino
Precari della ricerca – Aprire la trattativa subito!
La situazione negli Atenei Italiani è in costante peggioramento: i rettori lungi dal combattere contro i provvedimenti governativi sui settori della conoscenza e in particolare contro l’università, scaricano sul personale e sugli studenti i tagli ai finanziamenti ministeriali delle Università.
Stanno compiendo l’ennesima “ristrutturazione” e come sempre i primi a pagarne le conseguenze sono i precari, che dopo quasi un decennio di precarietà rischiano di essere espulsi dalle università per scadenza contratto, senza avere avuto la possibilità di partecipare ad alcuna selezione. Se non si interviene rapidamente, da Politecnico e Università degli Studi di Torino saranno migliaia i ricercatori e i docenti precari ad essere espulsi, senza ammortizzatori sociali e con scarse possibilità di inserimento in un mercato del lavoro asfittico.
Anche didattica e ricerca saranno sicuramente pesantemente danneggiate dalla cancellazione di una intera generazione di ricercatori.
Per batterci contro questa grave ingiustizia, a livello nazionale e in ogni Ateneo, il Coordinamento nazionale dei Precari Università FLC Cgil ha presentato la piattaforma con la richiesta dell’apertura di un tavolo di trattativa per ottenere il reclutamento straordinario dei ricercatori.
A livello locale da ben oltre un anno la FLC Cgil e il nodo Torinese della Rete Nazionale dei Precari della ricerca sono mobilitati per l’apertura di una vera trattativa con il Politecnico, l’Università degli Studi di Torino e l’assessorato piemontese all’Università, ricerca e innovazione, così da avviare una ampia discussione in tema di precariato nella ricerca universitaria e trovare soluzioni condivise adeguate alla drammaticità della situazione.
Chi come i rettori ha responsabilità di governo delle Università non può sottrarsi ad un confronto sui temi del lavoro, in particolare di quelle migliaia di ricercatori precari ad alta professionalità che corrono il rischio reale di essere espulsi dagli atenei, senza nessuna garanzia economica e contrattuale Inoltre, sul versante regionale dall’assessore Bairati ci aspettiamo che finalmente attivi politiche che pongano fine alla crescita esponenziale della precarietà nella ricerca piemontese.
Il 15 ottobre 2009 il Senato accademico del Politecnico di Torino si riunirà ancora una volta ignorando le richieste della FLC Cgil e dei precari: facciamogli sentire forte la nostra voce!
I precari non hanno più tempo, né pazienza: tavolo di trattativa subito!
Invitiamo a partecipare gli studenti con le loro associazioni e collettivi, i precari della ricerca e tutti i lavoratori del Politecnico, docenti e tecnici/ amministrativi al
Presidio e pranzo “bellavita” (porta ciò che vorresti trovare in tavola)
giovedì 15 ottobre 2009 ore 13.00
Cortile principale del Politecnico di Torino
C.so Duca Abruzzi 24 Torino
