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Siglato un accordo tra Prospera e l’Università di Bologna

Saranno attivate forme di collaborazione per favorire una migliore conoscenza delle problematiche legate all’inserimento nel mondo del lavoro e promuovere l’ imprenditorialità fra le giovani generazioni

Alla presenza del rettore Ivano Dionigi, è stato firmato ieri mattina da Gianluca Fiorentini, preside della Facoltà di Economia, e Pier Luigi Curcuruto, presidente di Prospera – associazione no profit costituita da oltre 900 manager d’azienda, professori universitari e professionisti – un accordo per favorire l’entrata degli studenti nel mondo del lavoro e per promuovere l’imprenditorialità giovanile.

Il documento prevede la realizzazione di interventi formativi su quattro temi principali: strategia aziendale, controllo di gestione, business venture e finanziamento start-up, per gli studenti della Facoltà di Economia.

Il protocollo d’intesa tra l’associazione e l’Alma Mater prevederà anche un accordo con la Facoltà di Scienze. I temi principali saranno: business intelligence e knowledge management, sistemi distribuiti, reti wireless e problematiche giuridiche dell’informatica.

Prospera, il cui nome è l’acronimo di Progetto Speranza, riunisce manager, imprenditori e professionisti, nella volontà di affrontare ed essere partecipi alla soluzione di alcuni grandi temi del nostro tempo: la profonda crisi dei modelli di sviluppo dell’economia mondiale, l’impasse in termini economici, sociali, culturali ed etici, le incertezze delle nuove generazioni in tale situazione e la difficoltà dei giovani a proiettarsi con fiducia verso il futuro.

L’importanza di una formazione personale e professionale continua

 

La formazione giusta per ogni situazione

La formazione professionale non è un momento da sottovalutare o un di più inutile e costoso. Sia dopo gli studi che durante il lavoro, è importante restare informati e approfondire determinati aspetti della professione svolta.

Come prima cosa, già trovare lavoro dopo la laurea è un’impresa talmente ardua che moltissimi neolaureati restano disoccupati parecchi mesi. Le aziende molto raramente assumono neolaureati, o persone con poco o nulla esperienza pratica. Per questo motivo uno dei modi più veloci per entrare nel mondo del lavoro è seguire un corso di sviluppo formazione, che fornisca le conoscenze specifiche e le abilità pratiche per un determinato settore. Prima di spendere ulteriori soldi è fondamentale però accertarsi che la scuola o l’istituto siano professionali e riconosciuti da industrie ed enti del settore, che i docenti siano professionisti preparati e che il corso abbia lo sbocco professionale che a voi interessa di più.


Ma anche una volta trovato l’agognato primo lavoro, è sempre meglio non adagiarsi sugli allori. Prima di tutto perché studiare mantiene la mente giovane e il cervello allenato. E poi perché in ogni professione, è sempre meglio tenersi aggiornati sulle ultime novità del settore, le tecniche più innovative e le ultime legislazioni promulgate. Questo tipo di formazione aziendale è essenziale per svolgere al meglio il proprio lavoro. Senza contare che sarà molto difficile che vi offrano un contratto a tempo indeterminato, specie se siete agli inizi, e può essere che l’azienda non intenda rinnovarvi il contratto, sia che dipenda da voi o dalla situazione dell’azienda. Gli imprevisti capitano, un lavoro che sulla carta sembrava ottimo potrebbe rivelarsi non adatto a voi. Perciò è meglio in questi casi non farsi trovare impreparati, ma avere già le carte in regola per cercare il prossimo lavoro con tutte le qualifiche necessarie. Ultimo ma non ultimo, se vi trovate nella condizione peggiore, ovvero essere stati lasciati a casa, dopo un contratto a progetto o a tempo determinato, l’importante è non restare mai con le mani in mano, ma occupare il tempo libero con attività che daranno i loro frutti nel futuro. Infatti, per rientrare al meglio nel mondo del lavoro, oltre a rispondere agli annunci e inviare curriculum alle aziende che vi interessano, avete la possibilità di seguire dei corsi full immersion. Il lato positivo del non lavorare, infatti, è avere del tempo libero da dedicare a sé e alla propria formazione. In primo luogo per non restare indietro rispetto alle novità del settore. E in secondo luogo per mettere a frutto il tempo, imparando cose nuove e maturando esperienze da inserire nel curriculum. Alle aziende fa sicuramente più effetto un persona che sa impegnare le proprie risorse e il proprio tempo, senza perdersi d’animo ma ampliando le proprie conoscenze mentre si è disoccupati e alla ricerca di lavoro. La formazione è un momento quindi molto importante, in qualsiasi stadio della vostra vita vi troviate. Facendo una veloce ricerca in internet è possibile trovare moltissime scuole e istituti che organizzano questi corsi, di diversa tipologia a seconda delle diverse esigenze. È importante però controllare le qualifiche di queste scuole, affidandosi solo a quelle più professionali. A cura di Martina Meneghetti Prima Posizione Srl Consulta il nostro network di blog professionali dedicati all’imprenditoria.