
Il via libera al bel progetto è giunto nel corso della visita del Ministro Profumo presso l’ateneo friulano, dove era stato invitato a inaugurare l’anno accademico. Il suo ok al progetto è, come si può ben immaginare, molto importante. Entrando nello specifico, si sta parlando del progetto messo a punto e promosso dal rettore dell’Università di Udine, Cristiana Compagno. Si vuole avanzare sulla strada tanto dell liberalizzazione delle università che su quella della costruzione di reti articolate e interuniversitarie. Anche il rettore dell’università di Trieste, Peroni, si è dimostrato propenso a collaborare con l’ateneo di Udine, approvando a pieni voti la proposta della Compagno e addivenendo al progetto finale di creare una federazione tra questi due atenei per razionalizzare spese e risorse.
Si vuole rendere i due atenei complementari sia dal punto di vista dell’offerta formativa che da quello dell’attività di ricerca, ma anche per quel che concerne le risorse. Si tratta di un’iniziativa importante alla luce dei molti tagli fatti con la scorsa riforma di scuola e università dall’ex ministro Gelmini. Il neo ministro Profumo ha reso noto che in tempo di crisi si devono trovare nuovi modi per gestire i fondi.
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